Integrazione alimentare

Alimentazione integrata,
un approccio multidisciplinare

Guido Porcellini ha cercato di andare oltre agli schemi tradizionali della medicina occidentale. Questo approccio gli ha consentito di avere un’apertura mentale verso tante altre informazioni che provengono da diverse culture che lo portano a sostenere un’alimentazione integrata a supporto del benessere di ogni paziente.

L‘acqua, il cibo e le frequenze sono elementi sconosciuti alla medicina occidentale.  Se guardiamo agli antichi Veda, 4000 anni prima di Cristo, ci sono delle pagine che sono veri e propri trattati di fisica quantistica.

Stessa cosa succede nella medicina cinese. Noi con il gallio radioattivo siamo riusciti a mappare i meridiani, circa 25/30 anni fa. La medicina cinese è da 3.000 anni che usano i meridiani. La stessa medicina presocratica, mediorientale, era basata sulle condizioni emozionali e sui recuperi energetici. Quattrocento anni dopo la nascita di Cristo, il modo che avevano i cristiani per guarire era dato dai cerchi di coerenza. Mettevano il malato al centro di un percorso di preghiera e tutti insieme pregavano in direzione del malato. dando intenzione, dando forze, cercando di ripristinare le sue qualità energetiche.

Nella storia dell’umanità la presenza dei campi energetici, della nutrizione del campo energetico, della capacità di conoscere delle forze che vanno al di là della semplice struttura fisica della materia, sono sempre state presenti.

Ancora adesso in Russia fanno delle cose diagnostiche terapeutiche con i livelli energetici incredibili. l’utilizzo dei numeri di Grabovoj ci dà informazioni pazzesche. Il riequilibrio quantico integrato, l’RQI di Marco Fincati in Italia, ci dà ancora informazioni importanti in campo energetico. Tutto è energia, tutto si trasforma, tutto funziona attraverso meccanismi quantici di comunicazione.

L’unica branca al mondo che non l’ha capito è la medicina occidentale.

Ancora oggi ci presentano le grandi scoperte come la torre di Tesla che sono conosciute al mondo almeno a partire dagli Egizi.

Guido Porcellini porta avanti un percorso di valutazioni, fatto di visita, diagnosi e terapia.

Bisogna prima capire chi ti trovi di fronte, poi tutta la valutazione del paziente e, infine, fare una diagnosi precisa di fronte alle problematiche del paziente.

Nella terapia si procede con un approccio nutrizionale e di integrazione

La nutrizione integrata

integrazione alimentare, una definizione

 

Per integrazione alimentare si intende un “cibo concentrato”, in cui gli integratori non sono altro che principi attivi presi dal cibo e concentrati così da poter ottenere dei benefici, maggiori rispetto all’utilizzo del semplice cibo.

Nella sua metodica tradizionale Guido pone sempre attenzione alle frequenze. Cosa sono le frequenze? Esse sono un modo per nutrire il corpo energetico. Quando noi utilizziamo un cibo di qualsiasi tipo e natura, dobbiamo sempre considerare che è costituito da due parti importanti. La prima è la parte fisica. Se mangio una carota avrò i costituenti carota (banalizzando). Contemporaneamente quella carota emetterà una frequenza, come tutte le cose al mondo. Un libro emette una frequenza “libro” che avrà e sarà costituito da carta.

Quando Guido dà da mangiare un alimento al proprio paziente, considera sempre due aspetti: cosa è contenuto in maniera solida dall’alimento e cosa corrisponde a livello energetico quell’alimento stesso.

Spesso utilizziamo una serie di alimenti che vengono dall’altra parte del mondo, che sono conservati nel frigo, in atmosfera controllata carbonica, per non farli marcire.  Una mela venduta nel mese di Marzo pensate che è stata raccolta a Novembre dell’anno prima. Essa ha trascorso almeno quattro mesi in cella frigorifera. A livello energetico quei prodotti non hanno più niente.

Se guardiamo con 50 ingrandimenti le molecole d’acqua, attraverso un microscopio ottico (quello del piccolo chimico) vedremo i cristalli d’acqua. L’acqua in bottiglia comprata al supermercato è stata due anni in magazzino. Quest’acqua di acqua non ha più nulla se non la forma. A livello energetico che è fondamentale perché noi siamo costituiti di acqua e l’acqua è il veicolo attraverso il quale l’energia si trasporta, si trasmette, ma soprattutto, si interiorizza. Noi siamo costituiti per circa il 96 per cento di acqua. Noi siamo acqua e trasmettere al nostro organismo delle frequenze positive tramite l’acqua vuol dire nutrirci.

Questo è anche il principio dell’omeopatia.

Molto spesso la malattia è determinata o si sviluppa a partire da un conflitto emozionale. Questo viene oggi anche sostenuto dalla famosa medicina di Ryke Geerd Hamer o nuova medicina germanica. E questa è anche la visione della Medicina Funzionale.

Qualsiasi progressione di malattia ha a monte un conflitto emozionale. Il conflitto emozionale fa sì che il cervello abbandoni l’organo e l’organo consente alla malattia di svilupparsi. Partiamo da un concetto di malattia più profondo che il semplice manifestarsi di un sintomo.

Se riesco a dare energia, sostegno, forza e vigore al mio sistema, ho la possibilità di risolvere la malattia che è l’espressione fisica e tangibile di un conflitto emozionale.

Guido porta tutte le esperienze all’interno di percorsi di qualità alimentare e, quindi, anche di integrazione.

L’approccio di Guido vede due binari paralleli. Da un lato la medicina tradizionale, quindi: visita, diagnosi e terapia. Dall’altra l’utilizzo delle frequenze, della medicina funzionale.

È necessario che le persone capiscano che la via per la guarigione dipende solo da se stessi e il medico è solo un consulente della loro salute.

Bisogna concentrarsi nel migliorare la vita di tutti i giorni, ciò che ci può dare del benessere, reattività e forza. Spesso i pazienti hanno problematiche intestinali come gonfiori addominali, gastriti, bruciori e non dormo bene.

Ci si concentrerà nell’utilizzo del cibo con frequenze di qualità per portare via tutta una serie di meccanismi e sostanze mal digerite.

Successivamente ci si concentrerà sulla centratura, nel fare esercizio fisico, nel fare Tai chi, nel fare una passeggiata sul lungomare oppure nel bosco, per raggiungere la pace interiore e individuale.

Dopo aver pulito il sistema, dovrò svolgere una serie di attività per ripristinare il livello energetico e questo può essere ripristinato col cibo, con l’acqua, con l’esercizio fisico e con pratiche di vita quotidiana.

“L’uomo è ciò che mangia” (Ludwig Feuerbach)

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