detossificazione da chemioterapia

detossificazione da chemio,
approccio per il benessere

La detossificazione da chemioterapia è importante per aiutare il corpo a eliminare i metaboliti tossici dei farmaci chemioterapici. Questi farmaci possono danneggiare le cellule sane, causando effetti collaterali come nausea, vomito, diarrea, stanchezza, perdita di capelli e danni ai reni e al fegato.

La detossificazione può aiutare a ridurre questi effetti collaterali e migliorare la qualità della vita del paziente oncologico in chemioterapia.

Gli elementi fondamentali della detossificazione sono:

Dieta e stile di vita: Alcuni alimenti e integratori possono aiutare a supportare le funzioni di disintossicazione dell’organismo. Questi includono frutta, verdura, cereali integrali, cibi fermentati e integratori come la spirulina, il glutatione e la vitamina C.

Terapie alternative: Alcune terapie alternative, come l’agopuntura, l’omeopatia e la medicina cinese, possono aiutare a ridurre gli effetti collaterali della chemioterapia.

Terapia di supporto: La terapia di supporto può aiutare a ridurre gli effetti collaterali della chemioterapia e migliorare la qualità della vita dei pazienti. Questa terapia può includere farmaci, interventi chirurgici e altre procedure.

     

    La detossificazione in un approccio multidisciplinare

     

    Per raggiungere la salute, non esiste una singola via, che sia medica, spagirica o basata sullo yoga. È necessario integrare diverse metodologie al fine di consentire al paziente di guarire.

    La base fondamentale per la guarigione è l’aspetto biologico. Senza affrontare i conflitti emotivi, la componente psicobiologica e gli aspetti legati alle emozioni e all’animismo, la compensazione sarà costante, ma la vera guarigione non avverrà mai.

    Detossificazione da chemioterapia

     

    Il farmaco ha la sua importanza e utilità quando è parte integrante di un percorso di crescita del paziente stesso. Al centro di tutto, per me, c’è la cura del paziente.

    La cura del paziente si suddivide in tre aspetti fondamentali: prima di tutto, l’aspetto emozionale. In secondo luogo, è importante concedere al paziente il tempo necessario per affrontare le sue questioni emotive, perché se muore mentre sta elaborando queste problematiche, il medico ha fallito la sua missione.

    Il terzo aspetto riguarda i conflitti emozionali stessi.

    Il medico si trova nel mezzo di un sistema che abbraccia sia l’animismo che l’emozione e comprende il processo di cura.

    Il compito tecnico consiste nel fornire agli individui gli strumenti necessari per comprendere questi aspetti.

    Tuttavia, è importante notare che quando un paziente arriva dopo aver seguito una singola metodologia medica per decenni, è spesso riluttante a considerare alternative come Hamer, la medicina hameriana, Grabovoi, RQI o la medicina vibrazionale.

    La medicina sintomatica a cui siamo abituati è purtroppo molto invasiva.

    Nel contesto della detossificazione, è cruciale comprendere che il nostro intestino è il fulcro del nostro benessere.

    La nostra essenza è radicata proprio lì, poiché l’intestino è il nostro primo cervello.

    È importante ricordare che nella natura, trovare cibo è una sfida. Dal punto di vista biologico, siamo ancora agli albori dell’età della pietra. Manteniamo risposte emotive, immunitarie e ormonali simili a quelle dei nostri antenati. Dal punto di vista neurologico, il nostro principale problema è ancora la ricerca di cibo.

    Quando l’intestino è però infiammato, che sia a causa dell’alimentazione, dei farmaci o di sostanze tossiche, esso produce l’ormone antinfiammatorio del cortisolo.

    Tuttavia, il cortisolo ha l’effetto collaterale di accumulare il grasso e bruciare il muscolo per generare energia.

    La mia metodologia, che utilizzo con pazienti immunodepressi, malati oncologici e altri, è semplice: inizio con una pulizia del sistema, rimuovendo l’infiammazione mediante diverse tecniche dietetiche o terapie come l’idrocolonterapia.

    La pulizia dell’intestino è un passo fondamentale, specialmente considerando la scarsa qualità del cibo che consumiamo, il che non favorisce la salute intestinale.

     

    I benefici della detossificazione da chemioterapia

     

    Ecco alcuni dei benefici della detossificazione da chemioterapia:

    Riduzione degli effetti collaterali della chemioterapia: La detossificazione può aiutare a ridurre la nausea, il vomito, la diarrea, la stanchezza, la perdita di capelli e i danni ai reni e al fegato.

    Miglioramento della qualità della vita: La detossificazione può aiutare i pazienti in chemioterapia a sentirsi meglio e a vivere una vita più attiva.

    Aumento dell’efficacia della chemioterapia: La detossificazione può aiutare il corpo a eliminare i farmaci chemioterapici in modo più efficiente, aumentando l’efficacia del trattamento.

    “Siamo ciò che mangiamo”
    (Ludwig Feuerbach)

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